Ingresso ravvicinato del negozio Danese

Bottega Storica · Dal 1959

Una storia antica.
Un'eleganza
contemporanea.

Abbigliamento Danese Rinaldo è un negozio di abbigliamento uomo e donna a Chievo, Verona, aperto dal 1959 e Bottega Storica dal 2017, oggi guidato da Barbara e Giorgia.

«Entra, guardati attorno, sentiti a casa.
Un consiglio sincero,
un capo scelto che ti somiglia
e la bella sensazione di stare bene.»

Parla con noi

Il piacere
di  essere accolti.

La cura si vede. L'attenzione si sente.

Un ambiente ordinato e luminoso., dove due sorelle sanno ascoltare, capire cosa cerchi e intuire ciò che può valorizzarti. Ti accompagnano senza forzarti, dedicandoti il tempo che serve.

Magari entri per un vestito e trovi anche una conversazione, una risata, un rapporto che resta.

Barbara e Giorgia sono cresciute in negozio, tra tessuti, abiti e persone. Conoscono i clienti, ricordano le preferenze e sanno che dietro la scelta di un capo può esserci un'occasione importante o il semplice gusto di regalarsi un momento. Acquisto dopo acquisto nascono rapporti di fiducia, e qualche volta vere amicizie.

Barbara e Giorgia nel negozio di famiglia
Barbara e Giorgia, oggi come ogni giorno.

Le parole di chi
ci conosce

Le radici

«Questa è la nostra famiglia, prima ancora che il nostro negozio. Viene da un lontano passato: la sartoria del nonno Gustavo in Via Mazzini, il negozio di papà Rinaldo al Chievo e oggi noi. Ve la raccontiamo dall'inizio.»

Scorcio d'epoca di via Mazzini 12, a Verona, in seppia
Via Mazzini tra gli anni Trenta e il dopoguerra: al primo piano, le finestre illuminate di Gustavo.
1912

L'ago, il filo e la lirica:
Gustavo Danese

Antica macchina da cucire con stoffe, forbici, rocchetti e nastro SARTORIA G. Danese VERONA

Nel 1912 nasce Gustavo Danese, figlio d'arte: è da lui che ha inizio la vera storia dell'atelier. Sarto di rara precisione, al primo piano di Via Mazzini 12 veste la Verona elegante: nobili, medici e avvocati, professionisti e commercianti di ogni tipo, con abiti che nascono da un dialogo, dalla cura del dettaglio e da un rispetto profondo per il tessuto. Non aspetta che siano solo i clienti a salire le sue scale: attraversa le campagne per raggiungerli nelle loro case, metro al collo, e negli anni della guerra il suo laboratorio confeziona le divise dei soldati.

Ma Gustavo è prima di tutto un uomo dallo spirito vivace: allegro, arguto, con una vena burlona e una passione autentica per il canto lirico, che ama condividere esibendosi alla «Vecchia Tripoli» a San Zeno.

Un'impronta umana luminosa, con cui trasmetterà al figlio Rinaldo non solo l'arte del taglio e la conoscenza delle stoffe, preziosa anche quando Rinaldo sceglierà il banco del negozio e l'incontro quotidiano con le persone, ma soprattutto quel calore naturale, quell'ironia spontanea e la gioia sincera nell'accogliere chi entra.

Composizione d'archivio della sartoria di Gustavo Danese in via Mazzini 12, a Verona
Ricostruzione dell'atelier di Gustavo Danese, dove tutto ebbe inizio.
1953

La stoffa, le persone
e l'intesa con il Conte Macola

Prima dei diciotto anni Rinaldo studia sartoria, ma lavorando nel commercio dei tessuti presso il conte Macola, che lo prende a cuore come un vero figlioccio, scopre la sua vocazione autentica: più che tagliare al banco, ciò che ama è accogliere le persone, servirle e consigliarle con la stessa arguzia spiritosa e brillante del padre. Da quell'affetto e da quell'esperienza nasce il soprannome che lo accompagnerà per tutta la vita: «Macola».

1959

Le radici a Chievo:
l'arte di papà Gustavo,
il banco con mamma Ersilia e Rinaldo

Gustavo ed Ersilia Danese
Gustavo ed Ersilia.
L'importante passaggio alla nuova bottega a Chievo.

Nel novembre del 1959 Gustavo ed Ersilia aprono la bottega a Chievo: una scelta coraggiosa e determinata. Sul davanti è Ersilia la vera colonna dell’accoglienza: donna infaticabile, pratica ed energica, è sempre pronta a consigliare e servire chi entra, proponendo stoffe al metro, fodere e tessuti per ogni necessità della famiglia. Nel retro, intanto, il laboratorio sartoriale di papà Gustavo è il cuore pulsante dell’attività, dove continua a far cantare l’ago e il filo con la sua maestria su misura.

Fin dai primi tempi Rinaldo si affianca alla madre dietro al banco, portando quella naturale passione per il commercio e quel calore umano imparati negli anni. Con il tempo l’offerta cresce e si trasforma: ai tagli di tessuto si affiancano i primi abiti già confezionati per uomo, donna e bambino e la biancheria per la casa (lenzuola, tovaglie e asciugamani), e il negozio diventa un riferimento fidato per le famiglie del quartiere e non solo.

Rinaldo a Londra, con folla, cavallo e monumento
Rinaldo a Londra: lo stile, anche in viaggio.
1972

L’insegna di Rinaldo:
la bottega prende il suo nome

Nel 1972 l’attività compie una svolta importante nel suo cammino: la ditta e l’insegna vengono intestate a Rinaldo Danese. Con gli spazi di vendita che richiedono sempre più respiro per accogliere le persone e le nuove collezioni, il laboratorio sartoriale di papà Gustavo si trasferisce nell'edificio retrostante: una scelta naturale che lascia il negozio interamente dedicato all'esposizione dei capi e all’incontro quotidiano.

È in questo clima operoso e familiare che crescono Barbara e poi Giorgia, tra il banco di nonna Ersilia, l'ironia affettuosa del papà e il profumo delle stoffe. Una bottega vissuta fin da bambine: come quando Barbara seguiva nonno Gustavo nelle visite a domicilio, tenendogli gli spilli a portata di mano mentre lui prendeva le misure e provava gli abiti addosso alle persone. Gesti spontanei e sguardi curiosi: il germoglio autentico di chi impara ad amare questo mestiere prima ancora di saperlo.

Gustavo e Rinaldo Danese, due generazioni
Nonno Gustavo e Papà Rinaldo.
Due generazioni, la sartoria di ieri, il negozio che cresce insieme alla terza generazione.
1984

Barbara in bottega:
una vita di dedizione

Concluse le scuole superiori, Barbara entra stabilmente in negozio al fianco del padre Rinaldo e della nonna Ersilia.

Quel mondo che conosceva fin dall'infanzia diventa il suo mestiere quotidiano: cresce osservando i gesti del padre, imparando a toccare le stoffe, a leggere le proporzioni e, soprattutto, ad ascoltare chi entra. È il primo passo verso una sensibilità nuova, capace di unire la solida tradizione di bottega a un'attenzione sempre più viva per la moda e il gusto contemporaneo.

2003

Con Giorgia la squadra
è al completo

Con l'arrivo di Giorgia la conduzione del negozio si completa: porta con sé l'energia, il dinamismo e la concretezza di un'attività tutta sua, già avviata in autonomia nel mondo dello sport e del benessere.

Due sorelle dai caratteri complementari, unite da un'intesa spontanea e dalla stessa attenzione per la qualità dei capi e la cura delle persone. Insieme rinnovano l'assortimento e selezionano i marchi con rigore, creando quell'accoglienza complice e calorosa che trasforma ogni visita in bottega nel piacere sincero di sentirsi a proprio agio.

2007

La continuità del nome:
il testimone a Barbara

L'insegna compie un passo formale decisivo: l'attività viene ufficialmente intestata a Barbara come Danese Rinaldo Abbigliamento.

Non è un semplice atto burocratico, ma una staffetta generazionale serena e consapevole. Con papà Rinaldo sempre presente al loro fianco come punto di riferimento affettuoso e memoria storica insostituibile, Barbara e Giorgia assumono la guida della bottega, custodi dei valori di famiglia e pronte a proiettarne l'identità nelle sfide del commercio di oggi.

Rinaldo Danese, elegante in abito blu, sistema un capo esposto nel negozio
Rinaldo, sempre attento a ogni dettaglio.
2017

Il sigillo di Bottega Storica

Il Comune di Verona conferisce ufficialmente all’Abbigliamento Danese Rinaldo il titolo di Bottega Storica, iscrivendola all'Albo cittadino.

Non è soltanto una targa di bronzo posta all'ingresso: è il riconoscimento pubblico a oltre cinquant'anni di presenza ininterrotta, di rispetto per il mestiere e di vicinanza autentica alla comunità di Chievo. Un traguardo corale che celebra il cammino iniziato da papà Gustavo e mamma Ersilia, l'anima data da Rinaldo e la continuità garantita ogni giorno da Barbara e Giorgia.

Targa Bottega Storica del Comune di Verona
ALBO UFFICIALE DEL COMUNE DI VERONA
Fotografie familiari e consegna della targa Bottega Storica
Barbara e Giorgia con papà Rinaldo: l'emozione di un traguardo vissuto insieme.
2019

Dopo sessant'anni:
il congedo di Rinaldo
dalla bottega

Da quel novembre del 1959 al 2019: sessant'anni esatti di presenza quotidiana di Rinaldo tra le mura della bottega.

Dopo aver accompagnato tre generazioni di clienti con il suo stile impeccabile, la battuta pronta in dialetto e quell'arte spontanea di far sentire chiunque a casa, nel 2019 Rinaldo si congeda dal banco. Un traguardo straordinario con cui affida definitivamente il negozio a Barbara e Giorgia, lasciando loro in eredità un patrimonio umano di stima, affetto e dedizione al lavoro.

2026

La storia che continua

A oltre un secolo dalle prime forbici di Gustavo e verso il traguardo dei settant’anni di vita, il cammino di Danese prende nuovo slancio: l'attività diventa ufficialmente società tra Barbara e Giorgia, che ne prendono insieme il timone dopo esserne diventate negli anni l'anima del negozio, pronte a portare la storia di Danese nel futuro.

Una bottega storica che rinnova il proprio entusiasmo e sceglie la presenza digitale per custodire e far conoscere la propria memoria: affinché nessun ricordo vada perso e l’impronta umana di papà Rinaldo continui ad accogliere chi cerca stile, ascolto e familiarità.

Torna da Barbara e Giorgia ↑

Rinaldo,
per tutti Macola

C'era il Rinaldo del negozio e c'era el Macola. Due anime che in realtà erano una sola: un uomo elegante, ironico, dalla voce profonda e inconfondibile e da un sorriso capace di disarmare chiunque.

In bottega vestiva abiti pensati e tagliati da lui, con un'attenzione meticolosa per ogni dettaglio: la riga sempre in ordine nei capelli, il tono su tono, le cravatte scelte con gusto e quel pettine tascabile sempre a portata di mano, perché per lui «bisognava essere sempre impeccabili».

Quella stessa naturale eleganza la portava la domenica a bordo campo come storico dirigente accompagnatore della prima squadra. Aveva cominciato a seguire il Chievo negli anni Sessanta, partendo dai campi polverosi di provincia fino a vivere l'incredibile favola della Serie A, sempre presente in panchina, accanto a generazioni di allenatori, punto di riferimento per la società e figura paterna per i ragazzi dello spogliatoio.

La sua vita privata e la sua passione erano un intreccio continuo: la moglie Iole e le figlie sempre al suo fianco, con Barbara che già da ragazzina, alla fine degli anni Settanta, saliva sul pullman delle trasferte per condividere con il papà l'emozione della partita. Poi, il lunedì mattina, Rinaldo tornava puntuale dietro al bancone di Via Puglie, dove il negozio si trasformava nel salotto del quartiere: tra un tessuto da mostrare e un abito da provare, commentava la domenica con i clienti con la sua irresistibile battuta pronta.

A chi gli ricordava la storia del club, amava rispondere con orgoglio verace:

«Son nato prima mi de Céo.»

E a chi, verso la fine del campionato, gli domandava con un sorriso se quella sarebbe stata la sua ultima panchina, chiudeva la questione con la sua solita, calorosa ironia:

«Tasi ti, decido mi quando!»
Rinaldo Danese, per tutti Macola, a una partita del Chievo
Rinaldo a bordo campo: l'eleganza di sempre, a fianco del suo Chievo.

Lo stile è una
questione personale.

Ogni persona ha la propria idea di eleganza e di comodità. Da Danese Rinaldo trovi collezioni uomo e donna selezionate con attenzione a qualità dei tessuti, taglio e cura dei dettagli. Barbara e Giorgia ricercano le novità, scelgono i marchi con rigore e ti aiutano a trovare capi che parlano davvero di te. Per perfezionare la vestibilità sono possibili piccoli interventi sartoriali sul capo.

Facciata completa di Abbigliamento Danese Rinaldo a Chievo, Verona
Ingresso esterno del negozio Danese Rinaldo: porta aperta con manichino in giubbotto bordeaux, ghirlanda di rose bianche e targa Bottega Storica di Verona
Ambiente interno e banco con logo Danese a parete

Donna

Capi scelti con gusto e sensibilità.

Collezione donna: selezione di capi e colori
Collezione donna: varietà e stile

I marchi per lei

  • iBLUES
  • persona by Marina Rinaldi
  • RIVA tricot · maglieria
  • Quilisia · maglieria
  • RISSKIO
  • Lolita
  • CIVAS
  • RIHUNIK

Uomo

Qualità, stile e attenzione alla vestibilità.

Collezione uomo: giacche e capispalla
Dettagli della collezione uomo

I marchi per lui

  • bugatti
  • LIU•JO
  • ferrante · maglieria
  • Ingram · camiceria
  • EXIGO
  • RISSKIO
  • ANTICA SARTORIA sanRemo · abiti
  • ADIMARI · giubbotteria
  • PAOLO DA PONTE · cravatte e cinture
Assortimento di abbigliamento nel negozio Danese
Vista dal negozio verso l’esterno

Segui i nuovi arrivi e le novità di stagione su
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Vieni a vivere
il negozio.

Ti aspettiamo da Danese Rinaldo per scoprire le nuove collezioni, confrontarti con noi e prenderti tutto il tempo necessario per scegliere con serenità.

Indicazioni

Abbigliamento Danese Rinaldo

Via Puglie 67, 37139 Verona (VR)
Chievo

045 978 7943
348 261 9872

Orari

Lunedì
15:30–19:30
Martedì–Sabato
9:00–12:30
15:00–19:30
Domenica
Chiuso